lunedì 29 giugno 2020

Bawer Matera, riunito il consiglio d’amministrazione. Depositata l’ultima rata e confermato il coach Origlio


di Francesco Menonna
La conferma scontata e d’obbligo del coach Agostino Origlio (nella foto), il pagamento dell’ultima rata del 2019/2020 e i primi rumors di mercato. Sono queste le chiavi di lettura del momento in casa Olimpia Bawer Matera. Confermati i tasselli chiave della società il sodalizio biancoceleste nonostante i venti di burrasca derivanti dall’emergenza coronavirus ha cominciato a togliere i veli per la prossima stagione. L’assemblea dei dirigenti ha formalizzato l’iscrizione al prossimo campionato di serie B. Inoltre la compagine materana, guidata dal presidente Rocco Sassone, ha aderito al progetto che vede impegnate le società professionistiche lucane iscritte nei vari campionati legato ad ottenere finanziamenti dalla Regione Basilicata. Al progetto prendono parte il Potenza Calcio, l’AZ Picerno, la Bawer Matera, la Basilicata Nuoto 2000 Potenza, il Comprensorio Medio Basento e la Rinascita Volley Lagonegro. Anche sotto questo aspetto sono attese novità concrete nei prossimi giorni. Intanto la società ha confermato il coach Agostino Origlio, protagonista nel corso del campionato interrotto per l’emergenza Covid-19 di una stagione positiva e bravo a dare alla squadra l’impronta necessaria. Origlio rappresenta il primo tassello del mosaico allestito dalla dirigenza materana che ha confermato Renato Buono, Luca Battaglia e punta a confermare anche Lorenzo Panzini. Chi, invece ha la valigia pronta è il lituano Gindt Antrops destinato a lasciare il gruppo biancoceleste. Il prossimo campionato dovrebbe partire nel mese di novembre, quando, si spera il coronavirus sarà ormai solo un ricordo. Le iscrizioni saranno possibili fino alla metà di agosto visto che la Fip ha deciso di allungare i tempi di iscrizione delle società di tutti i campionati.

Picerno, designata la terna arbitrale per la sfida al Rende di martedì. Le parole di Giacomarro e Mitro alla vigilia

Da sinistra: Giacomarro e Mitro
di Mario Latronico 
Ore di vigilia per l’Az Picerno che martedì 30 giugno (fischio di inizio alle ore 18:00) sfida al “Viviani” di Potenza il Rende nel match di ritorno dello spareggio play out. Dirigerà l’incontro il signor Marco D’Ascanio di Ancona con il contributo degli assistenti Francesco Cortese di Palermo e Andrea Micaroni di Chieti. Quarto uomo Gino Garofalo di Torre del Greco. Dopo la sconfitta al “Razza” di Vibo Valentia per 1-0 nel match di andata di sabato scorso, il Picerno è obbligato a vincere con qualsiasi scarto per mantenere la categoria ed evitare una retrocessione dalla serie C alla serie D che sarebbe beffarda, oltre che immeritata, per quanto visto in questa stagione. Queste le dichiarazioni del tecnico del Picerno Domenico Giacomarro: «Seppur in queste poche ore che dividono le due partite, ci stiamo preparando al meglio per vincere questa importantissima partita. Una vittoria significherebbe la permanenza in Serie C, meritata per quanto abbiamo dimostrato durante la stagione. Sappiamo che non è facile, di fronte troveremo una squadra forte del risultato dell’altro giorno e con una mentalità diversa – prosegue mister Giacomarro - a noi toccherà ribaltare il risultato e raggiungere la vittoria. I ragazzi sono determinati ed agonisticamente “arrabbiati” al punto giusto per raggiungere questo risultato. Sono sicuro che riusciremo a raggiungere il risultato che meritiamo». Questo invece il pensiero dell’amministratore e direttore generale del Picerno Enzo Mitro: «Ho fiducia nel mister e nella squadra. Dobbiamo vincere la partita di domani a tutti i costi. Lo dobbiamo per tutti, per il presidente Donato Curcio, per la Società e per i tifosi che ci sono sempre vicini e ce lo hanno dimostrato anche in questi giorni. Sarà una partita difficile – conclude Mitro - saranno novanta minuti importanti per il futuro della squadra. Abbiamo tutte le carte in regola per dimostrare il nostro valore e ribaltare la sconfitta dell’andata».

Futsal Bernalda, conferme per Gallitelli e Murò. Il nuovo tecnico è il brasiliano Lamers

di Mario Latronico
Comincia a prendere sempre più forma il Bernalda Futsal che, nella prossima stagione agonistica, disputerà la serie A2 di calcio a 5. Il club lucano comunica di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra al signor Mathias Lamers. Mister Lamers, brasiliano di Curitiba con passaporto olandese, ritorna in Italia dopo alcuni anni di esperienza in Brasile. Allenatore di primo livello, laureato in scienze motorie, vanta esperienze importanti nei massimi campionati italiani, semifinalista per la promozione in A con Ascoli Piceno nel 2003/04. Nella stagione successiva il nuovo coach del Bernalda conquista la serie A con il C.L. Terni e resta alla guida della squadra umbra sempre in serie A fino al 2008 conquistando inoltre due campionati italiani Under 18 e tre Coppa Italia Under 21. Al termine dell’esperienza a Terni si trasferisce in A2 all’Acqua & Sapone dove in due anni conquista la Serie A e guida la prima squadra nel massimo campionato fino al 2011. Inoltre per la società ASD Bernalda arrivano due gradite e preziose conferme per il roster 2020/2021 di A2. Si tratta del capitano Mario Gallitelli vestirà che vestirà la casacca rossoblù per la quinta stagione consecutiva e di Salvo Muró (ala-pivot) che resta a Bernalda per il terzo anno di fila. Infine Il Bernalda Futsal comunica di aver siglato un rapporto di collaborazione con l’Accademia Brasiliana Calcio a 5 al fine di creare i presupposti per lo sviluppo e la crescita dei settori giovanili di calcio a 5 della Basilicata. La società inoltre comunica di aver affidato il ruolo di team manager per la prima squadra ad Angelo Rosa (lo scorso anno direttore generale al San Gerardo Potenza in serie B) il ruolo di preparatore dei portieri a Carmine Costini e il ruolo di responsabile marketing per la Provincia di Potenza a Carmine D’Anzi.

domenica 28 giugno 2020

La Boxe Potenza scalda i guantoni



di Carmine Viggiano 
La Boxe Potenza «scalda» i guantoni. Il sodalizio potentino ha già ripreso le attività di allenamento da diversi giorni, ma conta di entrare a pieno regime solo quando anche le ultime misure di prevenzione anti-Covid termineranno definitivamente.
Anche se la ripresa dell'agonismo vero e proprio sembra ancora lungi dal diventare una realtà effettiva, almeno nel breve termine: «Temo che per gareggiare dovremo attendere settembre – è la previsione del Maestro Giuseppe Gruosso, responsabile della Boxe Potenza –, anche se ci hanno lasciato qualche speranza per la seconda metà di luglio».
La federazione pugilistica, il Coni e la Regione Basilicata, infatti, non hanno ancora concesso il «via libera» per gli sport di contatto: «Per tale ragione, stiamo effettuando principalmente esercizi di preparazione atletica all'aperto– spiega Gruosso –, i quali sono riservati esclusivamente agli agonisti, ossia Telesca, Chayeh, Damiano e Straziuso. Tra una settimana dovremmo avere il via libera per il contatto fisico, così cominceremo a disputare degli sparring match. Ciò su cui dobbiamo lavorare di più è senz'altro la tecnica, ma sono fiducioso che i miei ragazzi abbiano il potenziale per migliorarsi e progredire anche sotto questo particolare e fondamentale aspetto».
Tra le altre cose, causa la pandemia, quest'anno il «Memorial Brucoli» ancora non si è disputato: «Ma conto di organizzarlo entro fine ottobre, al massimo novembre – anticipa Gruosso –. Ci sto già lavorando con impegno, ma dobbiamo capire, ovviamente, come si evolveranno le situazioni. Credo sia un appuntamento molto importante per noi e tengo molto al fatto che ci sia un'edizione anche nel 2020».
Insomma, seppur con la prudenza dovuta alle situazioni contingenti, la Boxe Potenza vuole ripartire e continuare ad infiammare i ring meridionali e, perché no, nazionali con i suoi combattimenti mozzafiato.

Orsa Viggiano, confermato il preparatore dei portieri Dibiase. Resta in gruppo anche l'universale Lo Giudice

di Mario Latronico
Ancora due conferme importanti in casa Orsa Viggiano (serie B calcio a 5). Il club nero-verde lucano ha ufficializzato un altro prezioso tassello nello staff tecnico: si tratta del preparatore dei portieri Mauro Dibiase che nel passato campionato arrivò in corso d’opera offrendo un ottimo contributo alla causa. Un’altra figura fondamentale che arricchisce d’esperienza lo scacchiere del presidente Domenico Siviglia. Oltre al preparatore dei portieri la società ha confermato anche per il prossimo anno l’universale Flavio Lo Giudice, classe 1995.  Ecco le prime dichiarazioni di Mauro Dibiase: «E’ bastata una telefonata con il Presidente Siviglia e con il ds Todaro. Ho detto subito di si anche perché, più che un gruppo, si è formata una famiglia. Sono molto contento dei portieri che allenerò. Con Bartilotti ci ho giocato contro e posso confermare che è molto preparato. Farfariello con duri allenamenti può arrivare, davvero, in alto. Sono felice anche perché avrò a che fare con due ragazzi lucani e quindi del posto. Se dovessimo giocare in A2 conosceremmo già due avversarie, il Taranto e il Bernalda. Sarebbe un campionato molto competitivo e di alto livello in cui potremo dire la nostra. In caso si serie B speriamo di evitare il Sala Consilina che sta allestendo uno squadrone». Queste invece le dichiarazioni del forte universale Lo Giudice, nato a Potenza nel 1995. Flavio Lo Giudice che arrivò nell’Orsa Viggiano nel corso dello scorso campionato ha giocato pure in serie A1 con la Luparense. «E’ stata una trattativa facile anche perché, in questa grande famiglia, sono stato bene. Mi fa tanto piacere riprendere da dove avevo lasciato e spero di fare bene – spiega Lo Giudice -  noi riconfermati siamo già molto affiatati: troveremo dei campioni che alzano il valore della squadra con un tecnico, Rispoli, molto valido. Sta nascendo una squadra che ha tutte le carte in regola per fare bene. Saremo competitivi e potremo dare del filo da torcere anche alle prime della classe. Umiltà e lavoro restano le basi di ogni cosa».

Basket, serie A/1, gran colpo dell’Olimpia Milano. Arriva l’ex Detroit Pistons, Luigi Datome


di  Francesco Menonna
Dai big-mac americani alla cotoletta alla milanese. Piatto ricco mii ci ficco. E’ questo il detto che regna in casa Olimpia Milano dopo l’acquisto di Luigi Datome. La star italiana ha firmato un contratto triennale con la società del patron Giorgio Armani. Un colpo da novanta. Un sogno che si realizza  grazie alla determinazione e alla programmazione della società meneghina che ha battuto sul tempo la concorrenza di sodalizi titolati in Italia e in Europa. Luigi Datome torna in Italia dopo sette anni vissuti nel massimo campionato americano. Dopo la finale persa dalla sua Virtus Roma contro la corazzata Monte dei Paschi di Siena, allenata da Simone Pianegiani planò in America accasandosi con i Detroit Pistons. Successivamente il rientro in Europa dopo aver accettato le lusinghe del club turco del Fenerbache vincendo l’Eurolega e altri dodici titoli. L’ala di Montebelluna darà sicuramente il suo contributo alla squadra allenata da Ettore Messina. Le doti tecniche di Datome non si discutono, forte fisicamente, tatticamente indispensabile, ha sempre manifestato la volontà di migliorarsi sul piano tecnico e del dinamismo. Le percentuali al  tiro nei vari campionati lo dimostrano a chiare lettere così come  la grinta incredibile e la tenacia. Con Datome Milano compie un salto in avanti e Messina ha tutte le ragioni per festeggiare. Del resto per parafrasare Renato Carosone, tu vuò fa l’americano, ma si nat’ in Italy… Chi ha orecchie per intendere, intenda…